Presentazione

Cari Colleghi e Amici,
con il 3° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la Fondazione GIMBE ha ribadito che non esiste alcun disegno occulto di smantellamento e privatizzazione del SSN, ma che al tempo stesso manca una strategia politica per salvare la sanità pubblica. Per tale ragione, la Fondazione GIMBE ha elaborato un “piano di salvataggio” del SSN utilizzato per valutare le proposte contenute nel “Contratto per il Governo del Cambiamento”, dove una rassicurante dichiarazione di intenti esclude ogni forma di privatizzazione del SSN e conferma la volontà di tutelare equità ed universalismo, princìpi fondanti della L. 833/78. A fronte di questa perentoria affermazione, dopo quasi un decennio di tagli e definanziamenti, tutti gli stakeholder avevano progressivamente maturato grandi aspettative per il tanto atteso rilancio della sanità pubblica.

Tuttavia, nonostante l’imponente aumento del debito pubblico, il SSN continua a rimanere fuori dall’agenda politica: nessuna inversione di tendenza del rapporto spesa sanitaria/PIL e via libera al regionalismo differenziato che rischia di aumentare ulteriormente le diseguaglianze. La Legge di Bilancio ha confermato per il 2019 il miliardo di euro assegnato dalla precedente legislatura, stanziando altri € 3,5 miliardi per il 2020-2021 condizionati da ardite previsioni di crescita economica. Per il resto, a fronte dell’impegno su liste di attesa e borse di studio per specializzandi e medici di famiglia, niente risorse per la reale esigibilità dei nuovi LEA, l’eliminazione del superticket e, soprattutto, per il rinnovo dei contratti e lo sblocco del turnover del personale sanitario.

Nella consapevolezza che le attività di un’organizzazione indipendente finalizzate a informare il Paese sulla salute, l’assistenza sanitaria e la ricerca biomedica possono determinare grandi benefici sociali ed economici, ormai da anni la Fondazione GIMBE esercita continue attività di monitoraggio e sensibilizzazione sulla necessità di tutelare un servizio sanitario pubblico equo e universalistico.

Per i 40 anni del SSN, la Fondazione GIMBE ha realizzato un logo celebrativo per celebrare questo importante traguardo, ma soprattutto per diffondere la consapevolezza che stiamo silenziosamente perdendo una grande conquista sociale ed è indispensabile cementare un nuovo patto generazionale per lasciare ai nostri figli l’eredità più preziosa: una sanità pubblica in grado di tutelare la salute di tutte le persone.

Ecco perché, al giro di boa dei 40 anni del SSN, la Fondazione GIMBE avvia la pars construens della campagna #salviamoSSN con una serie di proposte che, in occasione della Conferenza, saranno condivise con autorevoli esponenti di politica, management, professionisti sanitari, ricercatori, industria, pazienti e cittadini. Due i grandi interrogativi a cui cercheremo di rispondere:

  • Quali riforme sono necessarie per garantire alle generazioni future il SSN, mantenendo i princìpi di equità e universalismo della L. 833 del 1978 che lo ha istituito?
  • Con quali modalità il SSN può offrire a tutte le persone l’accesso alle vere innovazioni?

Il 40° compleanno del SSN è probabilmente l’ultima occasione per rimettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, per destinare adeguate risorse e avviare le riforme necessarie ad assicurare lunga vita al nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Vi aspettiamo a Bologna perché... la sanità pubblica è come la salute: ti accorgi che esiste solo quando l’hai perduta.

Nino Cartabellotta